Visite culturali

Visite culturali

Il dolore ha sempre accompagnato, fin dalle sue origini, tutta la vita dell’uomo. Non ci deve certo stupire che occupi un posto importante nella sua storia dagli albori fino ai nostri tempi. La morte, il più grande e impenetrabile mistero della nostra esistenza, da sempre ha provocato e sviluppato la necessità di esternalizzare il dolore attraverso la figurazione artistica di 

un’ opera, che rappresentasse e commemorasse la figura e la vita del caro perduto.

Dall’anno 1000 in poi e specialmente dal 1400 al 1900, l’arte marmorea e figurativa funeraria si è molto sviluppata; percorsa da famosissimi artisti quali MICHELANGELO BUONARROTI, LEONARDO DA VINCI e molti altri artisti italiani che hanno arricchito, con la loro arte, CHIESE, MONASTERI E CIMITERI.

E da non dimenticare i semplici SCALPELLINI, che hanno, si, sviluppato un’arte minore, ma hanno popolato i cimiteri di 

un’arte spontanea e rappresentativa popolare in tutti i cimiteri italiani, appunto dal 1400 (editto napoleonico, che istituiva i cimiteri fuori dai centri abitati). Il cimitero cattolico al VERANO e quello ACATTOLICO presso la piramide CESTIA, sono magnifici esempi di un’ARTE  FUNERARIA  rappresentativa dei valori umani  di tutti i ceti della nostra società nello scorrere del tempo.

Vittorio Natangeli

Visite culturali al cimitero Monumentale del Verano e Cimitero Acattolico di Roma

Visite culturali- Cimitero Monumentale del Verano

La visita guidata al Cimitero Monumentale del Verano ti porterà alla scoperta di un sorprendente luogo incantato al centro della città di Roma.

E’ un vero e proprio museo a cielo aperto quello che si apre una volta varcato l’ingresso del Cimitero Monumentale del Verano: il vastissimo complesso di monumenti d’arte funeraria che si incontra lungo i viali del cimitero è un libro visivo che riflette e racconta l’intera cultura del Novecento.

Le più diverse concezioni artistiche, filosofiche, letterarie e storiche si intrecciano e si riflettono nella grande varietà dei monumenti funebri che vanno dalle arti decorative alla cultura dei letterati, passando per le storie al femminile fino ad incontrare i protagonisti del cinema e dello spettacolo.

Ti racconteremo la storia dell’arte, dell’architettura e dell’urbanistica italiana tra Ottocento e Novecento.

Ripercorreremo ricordi di chi ha fatto l’Italia e del Risorgimento italiano che intreccia eroiche vicende di numerosi personaggi, protagonisti dell’affermarsi di quel comune sentimento nazionale culminato negli eventi dell’Unità d’Italia.

Incontreremo i protagonisti della Letteratura Italiana, lo sguardo femminile di donne che, a vario titolo, hanno dato lustro all’Italia, le vite dei Romani che maggiormente hanno impersonato la vena poetica e artistica, l’anima profonda della città eterna.

Attraverseremo la storia del cinema e dello spettacolo italiano narrata dal ricordo dei suoi protagonisti.

Registi, sceneggiatori, montatori, attori e doppiatori, cantanti e beniamini del piccolo schermo.

Una rivisitazione originale della nostra memoria cinematografica e dello spettacolo.

Tanti ricordi di romani, di una Roma in continuo cambiamento, eppure immutabile nella memoria collettiva.

Cimitero Acattolico di Roma

Non c’è al mondo altro cimitero che ispiri un tal senso di pace infinita, di speranza e di fede.

Nella pace solenne dormono insieme l’ultimo sonno uomini di ogni razza e paese, d’ogni lingua ed età.

La popolazione del Cimitero è eccezionalmente varia, ricca di scrittori, pittori, scultori, storici, archeologi, diplomatici, scienziati, architetti e poeti, e tra loro, molti di fama internazionale.

Oltre al significativo numero di tombe protestanti e ortodosse orientali, vi si possono trovare tombe appartenenti ad altre religioni quali l’Islam, lo Zoroastrismo, il Buddismo e il Confucianesimo.

Le iscrizioni sono in più di quindici diverse lingue – lituano, bulgaro, ceco-slavo, giapponese, russo, greco e avestico, e spesso incise con i tratti della propria scrittura.

Le tombe più amate dai visitatori sono quelle dei poeti inglesi John Keats e Percy Bysshe Shelley; il figlio di Goethe; Antonio Gramsci, il filosofo politico italiano; e il pittore russo Karl Brullov.

Ma ve ne sono molte altre degne di nota o per via dei loro occupanti o per il valore artistico delle tombe stesse.

Nel perimetro del cimitero è presente una colonia felina, una delle tante presenti nella capitale.

È infatti molto comune imbattersi in gatti che si aggirano indisturbati fra le tombe.

Sempre all’interno del cimitero è ospitata la tomba del gatto Romeo, un esemplare di felino ospite del locale gattile.

Pare che in vita sia stato molto amichevole e benvoluto dai visitatori.

È situata in un angolo appartato e seminascosto dalla vegetazione, nei pressi del sepolcro di Antonio Gramsci.

N.B. A seguito alla delicata situazione legata al Covid-19le visite di gruppo vanno prenotate con 20 giorni di anticipo, per poter salvaguardare la salute di visitatori e staff, in osservanza delle attuali norme per la tua sicurezza e quella degli altri. Le visite saranno programmate momentaneamente solo di sabato e domenica e con un numero minimo di 10 partecipanti.

Per info e prenotazioni:

international@logisticafuneraria.it

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