La Tanatoprassi: com’è stato imbalsamato papa Benedetto XVI

La Tanatoprassi

A seguito della triste dipartita di papa Benedetto XVI, i cui funerali si terranno il 5 gennaio in Piazza San Pietro e saranno presieduti da papa Francesco, la salma è stata esposta in modo che i fedeli potessero esprimere il loro cordoglio e porgere un ultimo saluto.

Fino a giovedì, infatti, il feretro sarà esposto presso la Basilica San Pietro, presso l’Altare della Confessione, come era successo per papa Giovanni Paolo II.

Per conservare il corpo del papa si è scelto di utilizzare la tecnica della tanatoprassi. Vediamo insieme nel dettaglio di cosa si tratta e perché si è deciso di utilizzare proprio questa pratica.

La Tanatoprassi

In cosa consiste la tanatoprassi

La Tanatoprassi (dal greco tanatos – “morte” e prassi – “pratica”) è un trattamento che viene praticato sui a corpi a seguito della morte. L’obiettivo di questa tecnica è fermare la naturale decomposizione della salma attraverso una serie di iniezioni.

All’interno delle pareti arteriose vengono inseriti dei liquidi in grado di garantire un certo livello di conservazione e fermare il più possibile il deterioramento. Non è una tecnica che funziona in totale autonomia, infatti viene affiancata a tutta una serie di pratiche e cure esterne che sono atte a migliorare l’aspetto della salma, per renderla esteticamente più accettabile e meno impressionabile, così che possa essere presentata al pubblico.

Nel nostro paese non esiste ancora una normativa che vada a regolare l’utilizzo di questa pratica, a differenza degli Stati Uniti dove è invece molto conosciuta e diffusa. In Italia esistono delle associazioni che si occupano di fare informazione e guidano alla scelta di questo trattamento, si tratta dell’ INIT (Istituto Nazionale Italiano di Tanatoprassi) e dell’AIT (Associazione Italiana di Tanatoprassi).

La Tanatoprassi

Secondo la procedura adottata negli Stati Uniti, il trattamento della salma prevede anche la cucitura delle labbra, effettuata utilizzando un filo trasparente, e l’applicazione di cera ed eventualmente di un balsamo lucidante. Sul viso è pratica comune poi applicare trucco e creme. La tanatoprassi, oltre ad essere una pratica che ha uno scopo prevalentemente estetico, è anche un trattamento di natura igienica, perché permette di evitare la fuoriuscita di liquidi organici e odori poco gradevoli.

La tanatoprassi è un trattamento temporaneo che consente la conservazione della salma per circa quindici giorni prima della sua sepoltura, per questo va distinta dall’imbalsamazione vera e propria.

CONTATTI        

Per qualsiasi domanda o dubbio contattaci.

Logistica Funeraria – Via Segesta, 12 – 00179 Roma (IT)
Telefono: 06 77 0003
Mail: info@logisticafuneraria.it

Seguici anche sui Social Network!

Instagram: @logistica_funeraria_
Facebook: Logistica Funeraria

> Funerale economico Roma > Costo Funerale Cremazione Roma
> Funerale economico Roma Est > Costo Funerale Economico Roma
> Cremazione San Giovanni > Tumulazione Roma
> Funerale Roma Centro > Vestizione Salma Roma
> Servizi Funebri Roma> Pompe Funebri Roma
> Onoranze funebri Roma > Preventivo Funerale Roma
> Funerali economici Roma > Prezzi Funerali Roma
> Agenzia funebre Roma > Prezzo Funerali Roma
> Agenzia funebre San Giovanni> Dispersione Ceneri Roma
> Onoranze funebri San Giovanni> Inumazione Roma
> Funerale a Roma> Fiori Funerale Roma

Scroll to Top