I cimiteri più strani del mondo

I cimiteri più strani del mondo i monumenti funebri

I cimiteri più strani del mondo: i monumenti funebri perché devono essere per forza motivo di tristezza?

I cimiteri più strani del mondo: i monumenti funebri

Perché i monumenti funebri devono per forza essere motivo di tristezza?

In ogni civiltà e in ogni tempo, il rito funebre è un elemento culturale distintivo.
Sicuramente l’immagine che si associa a un cimitero non è quella di un posto giocondo e felice, ma, d’altronde, la morte è parte della vita stessa, e per chi ci crede è solo un passaggio verso una vita ultraterrena.

Tante sono le differenze culturali al mondo, tanti sono i riti funebri praticati; alcuni ci possono apparire davvero bizzarri.

Ecco alcuni dei riti funebri che potremmo definire fra i più particolari nel mondo.

Cimitero Allegro di Săpânța in Romania

Il Cimitirul Vesel è uno dei luoghi di sepoltura più strani che vi possa mai capitare di visitare.

Qui le tombe sono colorate e arricchite da decorazioni vivaci.

Le varie lapidi sono incise con epitaffi umoristici sulla morte dei loro proprietari e accompagnate da immagini che ne rappresentano la loro vita, i loro hobby, le loro passioni e persino il momento della loro morte.

cimitirul vesel | Servizi funebri Roma - Logistica Funeraria
Cimitirul Vesel, fonte immagine:https://siviaggia.it/viaggi/romania-cimitero-allegro-celebra-defunti/278225/

I cimiteri più strani del mondo: Neptune Memorial Reef di Miami in Florida

Tre miglia al largo della costa di Miami Beach e sotto circa 40 piedi d’acqua, cresce Neptune Memorial Reef.

Una barriera corallina artificiale creata per facilitare l’espansione dei coralli nell’area e la salute generale dell’oceano.

La struttura della barriera corallina è stata creata mischiando le ceneri dei defunti cremati con il cemento.

Questa vasta struttura creata 12 metri sotto il mare al largo delle coste di Key Biscayne è grande 65.000 m²: dal suo completamento nel 2007 è rimasta intoccata, e il corallo ha attecchito come era nelle intenzioni dei suoi creatori.

Oggi questo mausoleo in fondo al mare è davvero la più grande barriera corallina realizzata dall’uomo.

La morte in questo caso è una metafora, ma il cimitero è reale, con tanto di epitaffi sulle lapidi.


Sepoltura del cielo in Tibet

Anche chiamata “la sepoltura celeste”, è un rito funerario vero e proprio dove il cadavere, portato in corteo verso il luogo della cerimonia, è posto su una alta montagna per essere mangiato dagli avvoltoi e da altri ‘spazzini’ di cadaveri.

Questa pratica era un tempo comune in tutto il Tibet e in molte parti della Cina continentale come in Mongolia, ma anche in Bhutan e nelle parti dell’India vicino ai confini con la Cina. Anche se per la nostra cultura occidentale questa usanza potrebbe sembrare macabra, in realtà si rifà alla concezione buddhista della transitorietà della vita, per cui il corpo è solo un contenitore da cui l’anima si è già allontanata per una nuova reincarnazione.

Il ballo coi morti in Madagascar

La cerimonia funeraria tipica del Madagascar è chiamata Famadihana, ovvero “la rotazione delle ossa”: è un rituale che viene fatto dopo sette anni dalla morte del congiunto (e solo nel periodo fra luglio e settembre).

La famiglia organizza una grande festa in onore del defunto che viene riesumato dal suo sepolcro e portato in processione dalla folla gioiosa che canta e balla accompagnata da intere bande musicali.

Prima del tramonto, i corpi vengono seppelliti ma capovolti e la cripta viene di nuovo sigillata.

Si pensa che i morti passino alla vita successiva solo dopo che le loro ossa siano polverizzate ed è compito della famiglia occuparsi di questo rituale. Secondo questa credenza, i corpi mai riesumati restano in un limbo, nel quale non fanno parte del mondo vivente e nemmeno di quello degli antenati.

I cimiteri più strani del mondo: Le bare artistiche del Ghana

La tribù dei Ga riconosce un grande potere ai defunti e per questo sente il dovere di onorarli e di rendere il loro “viaggio” il più confortevole possibile.

Le Fantasy coffins, così chiamate ormai in tutto il mondo, sono nate partendo dal presupposto che nella regione del Greater Accra la morte è considerata semplicemente un passaggio verso un’altra vita, l’esistenza secondo quelle popolazioni continua nell’aldilà. Per questo il funerale non è una cerimonia triste, né la morte, la fine di qualcosa o un momento di cui rattristarsi.

ghana tombe | Servizi funebri Roma - Logistica Funeraria
Fantasy Coffin; fonte immagine: https://en.wikipedia.org/wiki/Fantasy_coffin

Le bare sospese degli Igorot nelle Filippine

La tribù degli Igorot, originaria della provincia settentrionale delle Filippine, pratica un’antica usanza funeraria: gli anziani realizzano da soli le proprie bare.

Al momento della dipartita, i corpi vengono messi all’interno di queste bare che vengono inchiodate sulla scogliera o sono sorrette da travi che sporgono dalla superficie verticale.

Alcune sono poggiate sfruttando gli anfratti e le sporgenze naturali della roccia.

Se ne possono notare di diverse dimensioni e alcune hanno appesa accanto una sedia.

Questa particolare usanza deriva da una credenza popolare, che vuole che il riposo eterno dei defunti debba essere il più vicino possibile all’aldilà, al cielo.

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