Ossario

Ossario

Ogni cimitero possiede il suo ossarioLa sua funzione è puramente pratica, in quanto serve a “nascondere” alla vista del pubblico le ossa dei defunti. Si tratta quindi di una sorta di struttura che contiene le ossa dei deceduti che sono stati seppelliti nel cimitero anni prima. Al momento della scadenza della concessione per la sepoltura i resti della salma vengono raccolti proprio nell’ossario.

Secondo quanto definisce la legge, nell’articolo 67 del Regolamento della Polizia Mortuaria, l’ossario è un manufatto destinato a raccogliere le ossa provenienti dalle esumazioni o che si trovino nelle condizioni previste dal comma 5 dell’art. 86 e non richieste dai familiari per altra destinazione nel cimitero. L’ossario deve essere costruito in modo che le ossa siano sottratte alla vista del pubblico”.

A cosa serve l’ossario?

Quando un nostro caro trapassa inizia il lungo (e spesso articolato) iter per procedere con il rito funebre. Dopo aver terminato con le scartoffie burocratiche si celebra la funzione, ovvero la cerimonia funebre. Questa termina con la sepoltura della salma, presso un cimitero a discrezione dei familiari. I cimiteri però sono luoghi molto affollati: devono contenere le salme di milioni di persone, sin dall’alba dei tempi! Possono diventare quindi molto affollati. Per recuperare spazio e fare ordine quindi il personale cimiteriale provvede a “far spazio” ogni tot anni.

Si modificano le sepolture, specialmente per coloro che sono presenti in loco da molti anni (di solito almeno 20). Quando trascorre il limite massimo di tempo di permanenza di una salma (concessione) si procede con l’estumulazione. Se vuoi saperne di più su questa pratica leggi l’articolo del nostro blog.

I familiari possono decidere poi se prendere possesso dei resti, e procedere con la cremazione, oppure disporli nell’ossario.

Che fare se i resti non sono scheletrizzati?

Nel caso in cui, trascorsi 20 anni, si procede alla dissepoltura dei resti e ci si rende conto che questi non sono ancora scheletrizzati non si possono mettere nell’ossario. In questi casi infatti la salma deve essere inumata, per almeno altri 5 anni. Prima di fare questa operazione si praticano degli squarci nel feretro per consentire la ripresa del processo di mineralizzazione.

Si possono conservare i resti ossei?

I parenti possono richiedere al cimitero di conservare i resti ossei dei propri cari. Si possono custodire in una cosiddetta cassetta ossaria, ovvero una cassetta in zinco, oppure in loculi o tombette ossarie – da scegliere tra quelle proposte e disponibili in cimitero. 

La permanenza nell’ossario ha una scadenza, che di solito è pari a 30 anni. Il termine si può prolungare, previo pagamento di una tariffa e la stipula di un’ulteriore concessione cimiteriale. 

Tutti gli ossari possono accogliere una o due cassette, e anche delle urne cinerarie.

Ossario del cimitero

Ossario comune

Esistono degli ossari comuni, nei quali vengono posti i resti in modo promiscuo. Di solito si tratta di vani ipogei, pozzi o blocchi (in mattoni o cemento armato). Sono strutture impermeabili, che bloccano quindi le infiltrazioni di acque piovane, che accolgono le ossa dei defunti che non hanno più dei familiari che intendono conservarne i resti. Secondo la legge questi luoghi sono posti dove non è possibile raggiungerli: non sono aperti al pubblico. Il vano quindi non è visibile, né accessibile all’esterno. Tuttavia la sua presenza è segnalata, da una croce o da un’iscrizione del cimitero. 

In questo caso le ossa vengono disposte in maniera casuale e indistinta, e non è possibile più riconoscerle dalle altre. Anche se le ossa sono mescolate ci si può recare a venerare e omaggiare i resti dei propri cari.

Ossario di Logistica Funeraria

Noi di Logistica Funeraria ci occupiamo anche di tutto ciò che riguarda l’estumulazione e lo spostamento nell’ossario.

Se vuoi saperne di più su questo servizio contattaci.

Logistica Funeraria – Via Segesta, 12 – 00179 Roma (IT)
Telefono: 06 77 0003
Mail: info@logisticafuneraria.it

Seguici anche sui Social!

Instagram: @logistica_funeraria_
Facebook: Logistica Funeraria

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna su