Londra Cimitero storico Abney Park

Londra Cimitero storico Abney Park

Londra Cimitero storico Abney Park-  “Il Camposanto degli inglesi anticonformisti”.

Appartati rispetto alle strade rumorose e piene di traffico di Londra, ci sono sette cimiteri: Abney Park, Highgate, Brompton, Kensal Green, Norwood, Nunhead e Tower Hamlets.

Creato come parco delle “Rimembranze” in un sito storico e religioso intorno al 1840, Abney Park fu mantenuto in un eccellente stato di conservazione almeno per i suoi primi cinquanta anni di storia.

Nel XIX secolo era principalmente il luogo di sepoltura dei Londinesi appartenenti a comunità al di fuori della Chiesa Anglicana ufficiale.

Fu fondato da un gruppo di Congregazionalisti per servire la parte nord-orientale di Londra, quando il cimitero di Bunhill Fields, nella City, risultò essere sovraffollato, un problema allora generale nella capitale, a causa della crescente popolazione.

Londra Cimitero storico Abney Park “Il Camposanto degli inglesi anticonformisti”

Il cimitero fu fondato da soggetti privati, che comunque negli anni immediatamente successivi alla sua costruzione, accettarono di buon grado di mettere a disposizione della cittadinanza i suoi undici ettari di parco.

Questa circostanza fece in modo di abbattere anche alcune “barriere” socio-religiose, in quanto la direzione del museo si rifiutò di creare delle zone separate per ogni culto diverso.

In questo modo si trovarono seppelliti fianco a fianco soggetti di tutte le fedi e di tutte le denominazioni religiose.

Il cimitero era particolarmente amato dai ministri del culto congregazionalista e indipendente, che operavano fuori dalla Chiesa Anglicana ufficiale, e Abney Park fu perciò descritto, in un opuscolo del XIX secolo, come il ‘Camposanto dei nonconformisti inglesi’.

In linea con l’orientamento non conformista verso la modestia, i monumenti funerari non sono né sgargianti né stravaganti, e il loro fascino nasce dalla romantica fusione con il fogliame circostante, oltre che dal loro valore scultoreo intrinseco.

Senza dubbio per il suo rapporto con i non conformisti, Abney Park – che è il solo edificio pubblico, che oggi rimane, progettato da William Hosking, professore del Kings College di Londra – possiede diverse caratteristiche architettoniche insolite: lo stile da revival egizio dell’ingresso, che suscitò scalpore all’inaugurazione, nel 1840.

La scritta, in caratteri geroglifici e non in latino “Dimora della parte mortale dell’uomo”, che saluta i visitatori; gli edifici all’ingresso, versioni di piccoli templi greci.

E invece di contenere due cappelle, una cattolica e l’altra anglicana, come la maggior parte dei cimiteri inglesi, Abney Park ospita solamente la cappella gotica più antica d’Europa, non confessionale, posta al centro e munita di torrette e guglia.

Elementi architettonici come la croce celtica che decora la tomba di Andrew Holmes Reed (1842-1892), la tomba di Frank Bostock sormontata dalla statua di un leone, i monumenti alla memoria dei caduti della Seconda guerra mondiale e dei caduti appartenenti al Commonwealth, gli angeli delle tombe importati dall’Italia, si mescolano agli alberi aggrovigliati e ai rari esemplari botanici, in una atmosfera romanticamente misteriosa.

Anche la disposizione delle varie specie (2.500 fra arbusti e alberi) in ordine alfabetico, che incornicia il parco, è una caratteristica peculiare di questo sito.

Nonostante Abney Park mantenga un’architettura non propriamente Cattolica, ospita comunque personaggi importanti come scienziati, politici, artisti e scrittori.

Ad oggi è un luogo provvisto di un centro per i visitatori e piccoli laboratori per gli studenti, dove ci si incontra per visitare i propri cari, per una lettura di poesie o per escursioni floro-faunistiche.

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